RUSTANDARD - Certificazione e Registrazione Prodotti
GOST R, Gost Russia, Gost Standard, RTN, GGTN

Che cos’è il certificato GOST R e a cosa serve?

Il certificato GOST R è un documento che attesta la conformità di un prodotto alle norme tecniche della Federazione Russa. L'abbreviazione GOST sta per "Norma Nazionale", mentre la lettera R sta per Russia. 
Il certificato GOST R può essere di due tipi: obbligatorio o volontario. Il certificato obbligatorio è richiesto per l'importazione e l'immissione sul mercato della Federazione Russa di alcune tipologie di prodotti. Il certificato volontario ha lo scopo di promuovere il prodotto e/o il produttore dal punto di vista commerciale e di marketing.
La certificazione GOST R è equivalente alla marcatura CE in Europa.

La normativa russa in materia di certificazione raggruppa la maggior parte dei prodotti in 3 categorie:

prodotti soggetti al regime certificativo
prodotti soggetti al regime autocertificativo
prodotti esenti da certificazione obbligatoria

Per importare e distribuire sul mercato russo prodotti 
rientranti nelle prime due categorie, è necessario
essere in possesso di:

certificato di conformità GOST R obbligatorio
dichiarazione di conformità GOST R
certificato di conformità al Regolamento tecnico russo
dichiarazione di conformità al Regolamento tecnico russo

Per alcuni prodotti che possono rientrate in tutte e tre
le categorie, può essere richiesto:

certificato sanitario dell'Unione doganale
certificato di registrazione dei dispositivi medici
certificato di omologazione degli strumenti di misura (Pattern Approval Certificate)
• certificato di idoneità tecnica del Gosstroy
• notifica ai servizi segreti russi per i sistemi di crittografia
• dichiarazione di conformità per le ricetrasmittenti
• autorizzazione del Centro Controllo Radio Frequenze
• relazione tecnica sull'assenza di sostanze ozono lesive nei gas propellenti e nei fluidi refrigeranti
• decisione tariffaria dell'Agenzia federale delle dogane - informazioni tariffarie vincolanti (I.T.V.)
• iscrizione alle liste degli esportatori autorizzati del Rosselkhoznadzor
• licenza del Ministero dell'Industria e del Commercio


A partire dal 2012, con la progressiva introduzione dei Regolamenti Tecnici dell'Unione doganale / Unione economica euroasiatica, costituita da Russia, Bielorussia, Kazakistan, Kyrgyzstan e Armenia le summenzionate certificazioni sono o verranno sostituite da:

certificato o dichiarazione di conformità dell'Unione doganale (periodo transitorio)
certificato o dichiarazione di conformità EAC (Regolamenti tecnici dell'Unione doganale)


Tali certificazioni sono rilasciate da autorità pubbliche o da organismi di certificazione pubblici o privati, autorizzati dalla pubblica amministrazione tramite un sistema di accreditamento.

Schema riassuntivo degli enti autorizzati a rilasciare le varie certificazioni (ITA 124 KB)


Il sistema russo è focalizzato prevalentemente sulla certificazione del prodotto finale (non del processo di produzione), pertanto, per ogni prodotto o ogni famiglia di prodotti che si intende commercializzare, sarà necessario richiedere il rilascio dei certificati di cui sopra.


Equipollenza delle attestazioni di conformità:

• certificato di conformità GOST R / RT - certificato di esame CE del tipo
• dichiarazione di conformità GOST R / RT - dichiarazione CE di conformità, attestazione CE
• certificato di registrazione del dispositivo medico - certificato CE (MED) + reg. Ministero della Salute
• certificato sanitario dell'Unione doganale - certificato A.S.L.
• autorizzazione alla messa in servizio del Rostekhnadzor - certificato I.S.P.E.S.L. (INAIL)
• certificato di conformità GOST R Ex - certificato di esame CE del tipo (ATEX)
• certificato di prevenzione incendi - omologazione D.M. 26/06/84 + certificazione CE
• certificato di omologazione SM - certificato di approvazione CEE di modello di strumenti di misura
• certificato di idoneità tecnica del Gosstroy - approvazione tecnica europea (ETA)




Breve cenno storico

Le norme GOST sono un analogo delle norme EN in Europa. Nell'URSS e poi in Russia, le norme GOST erano norme di obbligatoria applicazione.
Dopo il crollo dell'URSS, il mercato russo è stato invaso da prodotti provenienti dai paesi limitrofi spesso di scarsa qualità. Per far fronte a ciò, nel 1993 è stata approvata la legge n. 5151-1 del 10/06/1993 "Sulla certificazione dei prodotti e servizi", basata sulla legge n. 2300-1 del 07/02/1992 "Sulla tutela dei diritti dei consumatori"; questa legislazione ha dato origine al famoso sistema di certificazione GOST R, replicato più tardi nella maggior parte delle Repubbliche dell'ex Unione Sovietica.
Tale sistema contemplava e contempla tutt'ora una lista di prodotti elencati secondo il classificatore nazionale russo di prodotti (OKP) con l'indicazione per ciascuna famiglia merceologica delle norme GOST di riferimento.
Negli anni '90 la Russia avvia la trattativa per l'entrata nella WTO. Uno dei requisiti essenziali per la sua adesione era la revisione del proprio sistema normativo in materia di certificazione di prodotto e la sua armonizzazione con i sistemi certificativi di altri paesi membri della WTO. Ciò porta all'approvazione della legge federale n. 184 del 27/12/2002 "Sulla Regolamentazione Tecnica", entrata in vigore nel 2003.
La legge ha introdotto il concetto di "Regolamento Tecnico" ed ha creato una netta distinzione tra questo e una norma nazionale (GOST STANDARD). I Regolamenti Tecnici avrebbero fissato dei requisiti cogenti per vari prodotti, mentre le norme GOST avrebbero fornito le linee guida per raggiungere la conformità a tali requisiti. Così, le norme GOST sono diventate norme di volontaria applicazione, alla stregua delle norme EN, mentre i Regolamenti Tecnici norme di obbligatoria applicazione, analogamente alle Direttive dell'Unione europea.
Durante il periodo transitorio nell'ambito della riforma del sistema di regolamentazione tecnica russo, durato dal 2003 al 2011 circa, che per certi aspetti continua a durare tutt'ora, le norme GOST vengono applicate su base obbligatoria solo per soddisfare i requisiti essenziali di sicurezza, fino all'approvazione di appositi Regolamenti Tecnici.
Il 22/08/2012 la Russia entra ufficialmente nella WTO.
La costituzione dell'Unione doganale tra Russia, Bielorussia e Kazakistan segna l'apertura di un nuovo capitolo nel processo di ammodernamento del sistema di regolamentazione tecnica russo con l'introduzione dei Regolamenti Tecnici dell'Unione doganale, molto simili alle Direttive dell'Unione europea.

Il Governo della Federazione Russa tramite l'Ente Nazionale Russo di Unificazione (ROSSTANDARD) ed il Servizio federale delle dogane (FTS) ha formulato una lista di prodotti, l'importazione dei quali è subordinata alla previa verifica della loro conformità alle pertinenti norme tecniche. Pertanto,
l'importazione nel territorio della Federazione Russa di prodotti da paesi terzi deve sottostare alla procedura di valutazione della conformità alle norme GOST e Regolamenti Tecnici applicabili.
Con l'adozione dei Regolamenti Tecnici dell'Unione doganale gli elenchi dei prodotti, oggetto della valutazione di conformità nell'ambito dell'Unione doganale, vengono approvati dal Consiglio della Commissione Economica Eurasiatica.

Vademecum sulla certificazione di prodotto in Russia (ITA 180 KB)